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Teologia dei servizi informatici

22 gennaio 2009

benderBender, il robot di Futurama, ha un incontro con Dio, una luce al centro di una nebulosa che gli rivela:

Quando fai qualcosa per bene, nessuno si accorgerà che tu abbia fatto realmente qualcosa

E’ un po’ il destino di chi si occupa di web e di servizi informativi in generale.

Questa grande Verità Rivelata ha numerose implicazioni:

  • Spesso il tecnico/dio realizza un lavoro pessimo dimenticando persino le elementari regole del buon senso. Perché riconosce la perfezione solo a se stesso e ai suoi progetti protetti da password.
  • E’ capriccioso e irascibile ed è sempre pronto a bacchettare chiunque, dimentico di autorità, capi,  potenti ecc. ecc. Forte della sua misteriosa competenza e della sua irriducibile solitudine.
  • Evita di fare/proporre servizi utili o correggere evidenti errori. Non è pigrizia né incapacità. Meglio aspettare che qualche potente proponga qualcosa da fare:  lui potrà finalmente realizzarla gratificando chi gli si rivolge con stima e fiducia.

Non è presuntuoso. Solo si sente Dio.

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