Skip to content

Ode al programmatore

12 febbraio 2009

flickr-jspadOgni attività umana è pervasa dalla tecnologia. Oltre le utopie ubiquitarie,  immaterialità e duepuntizeri vari la tecnologia è visibile, presente e ingombrante.

Sconosciuto e misterioso è  il ruolo di quelli che hanno il compito di impartire gli ordini alle macchine con cui interagiamo: i programmatoriPrincipali colpevoli dell’errore umano e  principali responsabili delle nostre frustrazioni e delle nostre autoaccuse di incapacità. Tornano invisibili e ininfluenti quando fanno il loro lavoro. Bene.

Abbiamo parlato con uno di loro, Antonella (che è anche nostra amica) e ci ha raccontato

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: