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Il Centro di calcolo ha traslocato. Sulla nuvola

22 febbraio 2009

Vai al quaderno websapienzacedE’ difficile censire tutti i gruppi, i team di progetto, i corsi di studio, le strutture istituzionali che utilizzano piattaforme 2.0, provider commerciali, servizi esterni. A parte il caso abbastanza comune di domini extra uniroma1.it…

Strutture ospitate fuori dal dominio uniroma1.it

Istituzione Denominazione Dominio
Ateneo federato Spazio&Società www.spazioesocieta.it
Facoltà Architettura ValleGiulia w2.architetturavallegiulia.it
Giurisprudenza www.ius-sapienza.it
Dipartimenti Ricerca sociale e metodologia sociologica www.rismes.it
Scienze cliniche www.scienzecliniche.it
Scienze chiururgiche e tecnologie mediche applicate www.chirdurante.it
Scienza della gestione di impresa www.managementuniroma1.it
Scienze dell’invecchiamento www.geriatria-gerontologia.it
Scienze neurologiche Adotta l’identità visiva www.neurosapienza.it

…molti operatori, webdesigner e studiosi si rivolgono alle applicazioni come google/app, maps.google, youtube, uniroma.tv, pbwiki ecc. per veicolare informazioni (e per cercarle). Numerosi master creano i loro siti web utilizzando provider commerciali.

Gli studenti del Polo universitario di Pomezia se vogliono sapere a che ora si tengono le lezioni o gli appelli possono leggere il blog curato dal Dott. Paolo Bonanni, un blog aperto su blogger.com la piattaforma blog di google.

E chissà quante altre iniziative possono essere scovate nel mare magnum del ciberspazio.

E’ la vittoria della nuvola sul Centro di calcolo tradizionale. La rivincita dell’improvvisazione sulle rigide pianificazioni dei servizi informatici. L’affrancamento dell’utente dai tempi e dalle procedure dei centri di calcolo.
La strategia ‘periferica’ (ammesso che uniroma1 rappresenti il centro di qualcosa) e’ irreversibile e pone al reparto ICT di una grande università la necessità di abbandonare forme di controllo dello strumento, imposizioni ‘razionali’ di pianificazione, misurazioni, sanzioni ecc. ecc.
Ascoltare, condividere, servire, allentare il controllo e essere aperti al carattere anarchico e randomico delle applicazioni web: l’unica risposta valida alla deriva dei servizi informatici.

Aggiornamento

Google users hit by mail blackout. Per fortuna succede pure a loro qualche volta

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