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Contro le FAQ

25 aprile 2009
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puntiinterrogativiLe Frequently Asked Questions  sono una raccolta di domande  con le risposte. Un formidabile strumento di informazioni.

Questa tecnica è nata in un’epoca pre-web (epoca fortemente orientata al puro testo) e liberava gli utenti ‘esperti’ dall’impegno di ‘rispiegare’, per l’ennesima volta, alcune questioni a coloro  che si avvicinavano ai newsgroup (sorta di bacheche elettroniche simili ai forum sul web  di oggi). Le faq servivano ad evitare di  sottoporre  le stesse domande alla comunità  (Quale libro cyberpunk mi consigliate?Come posso ottenere una copia di linux? eccetera).

Ancora oggi molti ritengono che la struttura domanda/risposta sia il modo migliore per informare le persone su vari argomenti.

Spesso però questo metodo si rileva una micidiale scorciatoia generatrice di confusione e pigrizia mentale (del progettista).  Se nel sito si crea una sezione faq che contiene la domanda Dove trovo l’offerta formativa? oppure Come recupero la password della mia posta elettronica? c’è qualcosa non va:  la prima domanda è pleonastica (a meno che il collegamento all’offerta formativa  non ci sia o non sia ben visibile!) e la seconda è inutile se si è avuta l’accortezza di inserire un link Recupera password nell’unico posto dove serve (nel form di accesso naturalmente).

Le faq possono essere utili in  ambito strettamente  tecnico  (come configuro il client di posta elettronica?) oppure quando sono un’altra modalità di navigazione (tradizionale, con il motore di ricerca, glossario, mappa del sito…). In questo caso occorre fare molta attenzione nella scelta, nel numero e nello stile  delle domande.

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