Skip to content

Seconda vita alla Sapienza

1 giugno 2009
by

Sito di documentazione per la progettazione e lo studio del TemplatecattidIl CATTID (Centro per l’applicazioni della televisione e delle tecniche di istruzione a distanza) ha un nuovo sito, nuovo logo e soprattutto –  i ricercatori del Centro –  sperimentano un mondo virtuale open source.
Il sito afferra elementi del template e li dispone in verticale (Laboratori, Corsi on line, Mediateca, Per il sociale) e in orizzontale (Home, Media & Press, Partner e Contatti). Senza nessuna relazione tra i due tipi di navigazione. Spariscono le schede a favore dei bottoni fissi.

Alcuni piccoli dettagli migliorerebbero di molto la navigazione: ad esempio segnalando il bottone orizzontale quando il visitatore è sulla pagina.

testo-cattidIl sito del CATTID ci consente di tornare su un argomento da molti trascurato: il formato, il colore e soprattutto la strutturazione del testo.
I grafici che hanno messo a punto le pagine dei template hanno pensato al colore grigio e al giustificato: scelta che non facilita la lettura. Gli editor (quelli del CATTID, ma anche altri) peggiorano le cose sviluppando testi assolutamente uniformi…pressoché illegibili.
Una pagina web (diversamente da un articolo scientifico o da un bando) deve essere breve, separato da titoli e sottotitoli e formattato a “bandiera”. Tutto questo favorisce la lettura a “scansione” propria della lettura di una pagina web.  Riporto qui un esempio di pagina che interpreta bene quello che intendo (precisando che  sono uno degli autori).

***

Segnaliamo WonderLab

cattid-wlIl WonderLab è la ricostruzione virtuale, all’interno di Wonderland, dei laboratori di ricerca del CATTID.
In Wonderlab è possibile vedere i progetti sviluppati dai ricercatori del CATTID, visualizzare numerose risorse multimediali, assistere a lezioni dei docenti, ma, soprattutto, discutere con i ricercatori del centro circa le attività che vengono portate avanti.
Il Progetto Wonderlab è portato avanti dal CATTID, in collaborazione con SUN e Postecom, e con il supporto tecnologico di Intel.

In questo momento l’ambiente non è raggiungibile ma – speriamo – di poterci fare una passeggiatina nei prossimi giorni.
Gli ambienti virtuali sono stati portati alla ribalta dell’attenzione dei media con Second Life della Linden Lab e molti sono pronti a scommettere che sarà la futura modalità di interazione tra le persone. Il futuro di questi mondi è incerto. Grazie a questi esperimenti scientifici e open potremmo essere in grado di capirne gli sviluppi.

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: