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Il difficile è fare meno…non di più

14 settembre 2009
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Sito di documentazione per la progettazione e lo studio del Template

Che ci vuole a fare un sito di una struttura universitaria!

Si prende un po’ di materiali cartacei pubblicati dall’istituzione (e la Sapienza ne produce di ottimi), si attrezza un albero gerarchico più o meno coerente…si installa un CMS (un software per la gestione dei contenuti), si addomestica un po’ alle nostre esigenze e il gioco è fatto.

Mettiamoci l’elenco dei professori, una bacheca per ogni professore, l’elenco degli appelli, l’elenco delle materie di insegnamento, le pubblicazioni scientifiche, la pagina dei laboratori, il sito della biblioteca, i contatti con la segreteria didattica, amministrativa, belle immagini, la mappa di google, banner e poi gli eventi, gli avvisi e le notizie, i moduli per chiedere un certificato, un modulo per fare la tesi, un modulo per le borse di collaborazione, un modulo per le attività culturali, un forum, una faq…e, per non farci mancare nulla un paio di feed con l’Ansa e con il MIUR. Non abbiamo ancora il materiale che ci hanno promesso? “Pagina in costruzione” e andiamo avanti. Ogni scelta e ogni aggiunta genera il consenso degli interessati impastando sempre di più il minestrone fino all’indigeribilità.

La vera difficoltà non è fare di più ma fare di meno. Per fare un progetto minimalista, coerente e robusto occorre mettersi l’abito dell’antropologo e provare a capire cosa serve realmente alla mia comunità di riferimento. Molto meglio sentirsi dire: “perché non inserire questa cosa?” piuttosto che “le cose ci sono ma non si trovano”.

Quindi, quando mettete mano ai progetti web, cercate di eliminare il più possibile. Fate respirare le pagine, arieggiate il locale perché sia comodo e salubre soggiornarvi! Difendete questa scelta e cercate di spiegare che la qualità di un sito si misura nella sua semplicità (citate google che funziona sempre) e evocate il mantra di websapienza: famolo semplice!

Per seguire questo ragionamento (e sperare che susciti qualche reazione dei nostri lettori) proporremo nei prossimi post un nuovo progetto: realizzare un sito universitario come un blog: la struttura web più semplice da fare (e da gestire). Proviamo a vedere dove ci porta questa strada…

3 commenti
  1. loredana oliva permalink
    14 settembre 2009 6:09 pm

    Che bello, come mi piacerebbe vederlo nascere, e poterne parlare. Mi candido a dare una mano da osservatrice e cronista quale sono. E poi facendo flame, credo di avere messo un piccolo micromattoncino a questa idea.
    Buon lavoroi, Loredana

  2. 28 settembre 2009 7:24 am

    Presentiamo il nuovo progetto di websapienza: WordSapienza: progettare un sito di dipartimento.

Trackbacks

  1. Sito di dipartimento: grado zero « Web Sapienza

I commenti sono chiusi.

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