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Un sistema di ricerca per la Sapienza

16 settembre 2009
by
Update 15 ottobre 2009
Il motore di ricerca della Sapienza è stato modificato. Adesso è l’intero dominio uniroma1 ad essere indicizzato.
Update 25 novembre 2009
Sapienza utilizza Google Search

La dotazione di un strumento di recupero delle informazioni per il web della Sapienza è una questione indifferibile. Lo spiega molto bene Fabio in uno dei post/tormentone di questa estate: Famolo semplice 10.

Il motore di ricerca utilizzato attualmente nel sito, oltre ad indicizzare solo le pagine relative a http://www.uniroma.it, non offre risultati efficaci e utili.

Con una spesa relativamente ridotta è possibile ottenere uno strumento potente e utile (Fabio suggerisce – come esempio – l’utilizzo della tecnologia google oppure il progetto SOLR).

I vantaggi di installare un motore di ricerca sono evidenti. In un colpo solo si fornirebbe una rappresentazione plastica della ricchezza di contenuti e di informazioni presenti nel dominio web della Sapienza.

E’ utile anche ricordare alcune ‘controindicazioni’:

  1. anzitutto l’esistenza di un motore di ricerca potrebbe far slittare in secondo piano il problema di migliorare (e in alcuni casi di riprogettare) i sistemi di navigazione dei siti universitari (tanto c’é il motore di ricerca).
  2. La potenza e l’utilità di un motore di ricerca non deve essere considerato roba per informatici, tralasciando i problemi dei contenuti e dell’accuratezza dell’informazioni prodotte.
  3. Il motore di ricerca è utile se affianca la progettazione del sito, se la sua realizzazione viaggia parallelemente all’architettura di un sito, se fornisce indicazioni utili ai progettisti sul tipo di esigenze degli utenti del sito.

Infine, il nostro piccolo esperimento di motore di ricerca cooperativo ha evidenziato che lo sviluppo del web della Sapienza si è sviluppato oltre il nodo uniroma1 (sono più di 80 i siti riconducibili all’attività di ricerca, di didattica e di informazioni della Sapienza – pagine istituzionali e non). Un’inizativa di Information Retrieval non può non tener conto di questa ricchezza.

 

6 commenti
  1. Marco Congia permalink
    16 settembre 2009 9:30 am

    Famolo strano!😉
    E’ una questione indifferibile tanto che è già stato ordinato Google Search Appliance e credo sià già arrivato e pronto da installare (se non erro) ma Massimo Russo probabilmente ne sà più di me.
    Per chi ne vuol sapere di più:

    http://www.google.it/enterprise/gsa/

  2. Massimo Russo permalink
    16 settembre 2009 5:41 pm

    confermo!
    Il Google appliance (affettuosamente soprannominato “il giallone”) è installato e funzionante. Non è attivo per motivi contrattuali (lo dovevamo pagare..) ma ieri il nostro settore PABS ha comunicato all’azienda gli estremi della fattura (cosa che ho fatto pure io via email per buona misura).
    Sono in attesa di ricevere l’amatissimo file di sblocco della licenza, dopodiché il giallone diventa operativo e la palla passa a voi smanettoni🙂
    Buona navigazione

  3. websapienza permalink*
    18 settembre 2009 3:56 pm

    Bene! Solo una precisazione: il nostro invito era proprio quello di non affidare a “smanettoni” una cosa che ha bisogno di raffinate professionalità, professionalità – manco a dirlo – presenti e operanti alla Sapienza.

  4. Mario Baioli permalink
    21 settembre 2009 9:53 am

    >A breve “il giallone” diventa operativo<
    Il nick … piace😉

  5. fcarnera permalink
    21 settembre 2009 1:59 pm

    Bisogna vedere cosa ne pensano quelli di google…spendono miolioni per il marketing e poi arriviamo noi e lo batteziamo!🙂

  6. fcarnera permalink
    25 novembre 2009 4:22 pm

    Pare che la sapienza abbia le pagine indicizzate da google…senza dire niente e senza clamori. Complimenti per lo stile e per la velocità. Ma un annuncio non avrebbe guastato.

I commenti sono chiusi.

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