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TED Talks. Il Web 2.0 off line

5 ottobre 2009

Vai al quaderno websapienzaIl Web 2.0 non è solo rete, non è solo social networking. Facebook et similia sono solo strumenti. Il fine, invece, è la conversazione e la condivisione di conoscenza ed informazione e, da che mondo e mondo, per condividere e conversare ci si incontra.

Questi strumenti hanno solo modificato e facilitato l’organizzazione di eventi e riportato in primo piano la sostanza delle cose, il bisogno di informalità e di relazioni da pari a pari (peer to peer) tra chi “divulga” conoscenza e da chi la apprende.

Sono molti i “fenomeni” off line che grazie al networking hanno cambiato il modo di incontrarsi e condividere la conoscenza:  flash mobs, barcamp, per citare i più famosi.

I barcamp, le “non-conferenze” in Italia negli ultimi due anni sono stati un vero e proprio fenomeno. Nati dal basso, organizzato con il contributo volontario di persone entusiate,  hanno aggregato un numero elevatissimo di persone, creato una vera e propria comunità e toccato diversissimi settori della conoscenza e della cultura, attirando l’attenzione dei media e producendo una mole impressionante di contenuti.

Un Percorso diverso è quello dei TED Talks, incontri annuali che dal 1984 si sono tenuti a Long Beach, USA dove i migliori esponenti del mondo della Tecnologia, dell’Entertainment e del Design condividevano la loro visione del presente e del futuro.

Oggi i Ted Talks sono diventati una potentissima macchina mediatica che sfrutta a regola d’arte la comunicazione su internet e stanno intraprendendo un percorso che li porta verso il crowdsourcing, cercando il contributo del popolo della Rete.

E’ nato il programma TEDx, x=independent organized TED events. Poche semplici regole per organizzare un proprio evento e diffondere le idee più innovative.

Un modo semplice per portare al grande pubblico la Ricerca ed una visione innovativa della Sapienza e della sua comunicazione. Un’idea come un’altra.

Chi invitereste Al Ted Talk Italy at Sapienza?

Qui, Chris Anderson (wired, la coda lunga,  vi dice qualcosa?), l’anima dei Ted Talks spiega gli obiettivi del programma TEDx

Partecipare è tecnologicamente semplice, organizzativamente fattibile, in una parola una opportunità.
Serve solo un po di coraggio e l’abitudine al public speaking.

One Comment
  1. fcarnera permalink
    5 ottobre 2009 5:56 pm

    Forte…e se lo facessimo con i nostri? Convinciamo qualche professore a entrare nel ‘circuito’…

I commenti sono chiusi.

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