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Riforma Sapienza e web: alcune idee 5

13 aprile 2010
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Riorganizzazione dei siti, aggiornamento, assegnazione nuovi indirizzi, problemi di archiviazione delle informazioni ancora valide…

Un problema abbastanza simile al processo di razionalizzazione e dismissione dei siti PA affrontato dal Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione. Il Ministero ha prodotto interessanti Linee Guida che possono essere di valido aiuto per affrontare il problema.

Le Linee Guida contemplano casi diversi. In particolare, identifica un caso che potrebbe rientrare nella tipologia che stiamo studiando:
(Da Linee guida per i siti web della PA pag. 15)

Caso C – sito da dismettere:
il sito non risponde positivamente alla valutazione e non sussistono gli obiettivi iniziali o le condizioni che hanno portato alla sua realizzazione. Conseguentemente, deve essere dismesso, trasferendo o archiviando contenuti

Il documento sottolinea l’aspetto progettuale delle azioni e l’importanza di garantire la massima trasparenza verso i vari soggetti interessati.  Il piano deve essere sviluppato con la partecipazione dei vari uffici dell’amministrazione (nel nostro caso delle strutture universitarie), tra cui quelli che hanno prodotto i contenuti e le informazioni pubblicate e quelli dedicati all’ICT.

***

Di rilevante, per il nostro caso, è  l’attività di controllo dei contenuti pubblicati, in particolare nei casi delle strutture che:

  • non esistono più
  • sono confluite in una struttura più grande

Rimuovere contenuti obsoleti e inutili

Se i contenuti sono obsoleti e inutili dovrebbero essere cancellati, rimossi seguendo il destino del sito dismesso. Sì lo so è doloroso ma necessario.

Contenuti utili. Migrazione o archiviazione

Nel caso di contenuti ancora utili essi dovrebbero migrare verso il nuovo sito. Se non trovassero posto nell’architettura informativa del sito oppure non si è ancora deciso dove e come collocarli, potrebbe esser utile allestire un sito-archivio della struttura o – ancora meglio un archivio web gestito dal centro.

Trovabilità e link in arrivo dei contenuti

Dove possibile si dovrebbero avvertire gli autori che hanno linkato la nostra risorsa che le pagine non sono più raggiungibili con una spiegazione sintetica delle ragioni. Se questo fosse impossibile è sufficiente procedere con tecniche di reindirizzamento ad una pagina che spieghi sinteticamente le ragioni della scomparsa dei contenuti e – eventualmente – alcune semplici indicazioni di navigazione.

Il problema dei contenuti ‘archiviati’ sono – sostanzialmente – due:  la trovabilità e l’esistenza di link in arrivo alle pagine che hanno cambiato indirizzo.

La trovabilità (la capacità di una risorsa di essere raggiungibile e quindi fruibile) è un problema affrontabile in un secondo momento: l’importante è una corretta indicizzazione del contenuto.

Riguardo ai link in arrivo:

se i contenuti sono ‘migrati’ o archiviati sarà sufficiente un reindirizzamento al nuovo sito oppure al sito-archivio: in altre parole se clicco su una risorsa http://www.vecchiosito.uniroma1.it/contenuto, il server mi reindirizzerà su un nuovo indirizzo (www.nuovosito.uniroma1.it/contenuto oppure http://www.archivio.uniroma1.it).

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