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Risparmio energetico

23 giugno 2010

Dalla Circolare del Direttore (Sapienza) su: Applicazione delle norme di contenimento della spesa pubblica di cui al D.L. n.112/2008 convertito nella legge n.133/2008 e attuazione della Direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia D. Lgs. n. 115 2008 [PDF]

  • Un monitor 14” convenzionale (a colori, a tubo catodico) in un anno arriva a consumare 135 kWh mentre uno schermo LCD (a cristalli liquidi) 15” consumail 30% in meno di energia di uno schermo convenzionale: stimando che mediamente si usi attivamente il PC per 4 ore al giorno, spegnendolo quando non utilizzato (ad esempio in pausa pranzo) si può arrivare a risparmiare oltre 65 kWh.
  • Un computer da ufficio acceso per 9 ore al giorno arriva a consumare fino a 175 kWh in un anno. E’ consigliabile spegnere il proprio PC se non lo si usa per più di mezz’ora e, spegnere completamente dopo l’uso quotidiano anche le periferiche (monitor, casse, scanner, etc). Tale operazione non genera alcun costo, ma solo risparmio (fino a 500 Watt per ogni locale).
  • Il PC è una di quelle apparecchiature che assorbe anche da spento una
    potenza elettrica che può variare dai 3W a 6W a seconda dei modelli (in
    stand-by può consumare anche più di 20 W all’ora): stimando l’ammontare annuo medio di ore in cui il PC resta presumibilmente spento ma con la spina attaccata e il costo medio attuale della fornitura di energia elettrica (0,18 euro per kWh), è possibile valutare una spesa annua che può variare da 28 euro a 56 euro per ogni singolo PC, spesa che si può risparmiare semplicemente staccando la spina (meglio usare una presa multipla con interruttore che permetta di spegnere tutto con un semplice click a fine giornata).
  • Nei casi in cui non sia possibile spegnere il PC, può essere attivata la
    funzione stand-by o da tastiera o dalle impostazioni del sistema operativo (ad esempio su Windows®: da Start – Pannello di Controllo – Prestazioni e manutenzione – Opzioni Risparmio Energia si può regolare il tempo di spegnimento del monitor, della disattivazione dei dischi rigidi o della modalità standby o sospensione del PC). Tale opzione può far scendere il consumo addirittura del 30%.
  • I “salva schermo” non mettono lo schermo in stand by ma si limitano a
    oscurare l’immagine. L’eliminazione di qualsiasi “salvaschermo” (screen saver) disattiva il segnale del monitor e permette un reale risparmio di energia. Si può impostare la funzione di spegnimento del monitor cliccando su “proprietà schermo”, poi “screen saver”, “Alimentazione” e scegliendo tempi di reazione brevi per salva schermo, stand by e spegnimento. Lo schermo resta comunque reattivo e risponderà in pochi secondi alla pressione di un tasto o al movimento del mouse.

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