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3 mesi fa

L’anno scorso lanciammo un’idea: creiamo un punto dove discutere le tematiche web della Sapienza.

L’idea di per sé non è particolarmente originale.

Poteva essere oggetto di una tesi di laurea, di un’ennesima commissione di qualche organo collegiale oppure l’attività di ricerca di un laboratorio.

Quello che rendeva l’iniziativa singolare era che non c’erano spinte istituzionali o accademiche per farlo, e non c’era neanche una premessa metodologica chiara. Persino i soggetti interessati non erano per niente definiti.

Ci siamo quindi messi al lavoro, all’inizio confidando sulla simpatia e sulla stima di qualche collega e poi, man mano, allargando questa stima e questa simpatia attraverso gli argomenti trattati e la passione e l’impegno che abbiamo dedicato per svilupparli.

Se guardiamo indietro solo a tre mesi da oggi (fine settembre 2009) ci accorgiamo di come siamo cresciuti e di quanto il nostro patrimonio reputazionale (la moneta corrente di quest’epoca) si sia valorizzato.

***

  • A luglio, Antonella Fulli annunciava la nascita del Template Sapienza realizzato con Joomla. Il risultato pratico di decine di riflessioni e studi teorici sull’architettura e il design rilasciato dalla Sapienza per avere un modello unico per le strutture universitarie.
  • Immaginate la nostra emozione quando il prof. Mario Morcellini intervenne sul nostro blog: prima rilanciando la nostra riflessione sul rapporto tra blog e professori universitari e poi rispondendo ad una nostra domanda su Comunicazionepuntodoc (una rivista scientifica della facoltà di Scienze della comunicazione).
  • Una riflessione di Mario Baioli sulla complessità delle informazioni provocò per via serendipica una serie di contributi sulla semplicità. L’ultima tappa di questo percorso/riflessione sulla semplicità indagava la questione dei motori di ricerca.
  • Fabio Masetti descriveva il funzionamento dei motori di ricerca e la necessità di utilizzarlo per le ricerche sul web della Sapienza. Successivamente (16 settembre) alcuni colleghi di Infosapienza, Marco Congia (Responsabile del Settore sviluppo progetti di Staff) e Massimo Russo (Responsabile Settore Sistemi Centrali e per l’office automation) annunciavano che la Sapienza – a brevissimo – avrebbe avuto finalmente un motore di ricerca.

L’Area InfoSapienza (l’ICT della Sapienza) era nata da pochi giorni e già si stabiliva un dialogo proficuo tra noi e i colleghi che fanno funzionare i servizi informatici dell’università!

Chiudiamo questo denso riassunto delle puntate precedenti annunciando una nuova impresa di websapienza: nasce wordsapienza, il progetto/studio per realizzare un sito di un dipartimento

Alla via così e che il vento ci sia propizio.

26 settembre 2009
Francesco Carnera

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