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Crescere professionalmente e capire le tecnologie web

Ad ottobre (2009) la Sapienza ha organizzato un corso sul web. Per saperne di più abbiamo intervistato Fulvio Medici, webmaster del Dipartimento di Fisica e docente di questa edizione.

WEBSAPIENZA: Fulvio, com’è andato il corso? Come hanno risposto i colleghi?

FULVIO MEDICI: sono stato molto sorpreso dalla forte richiesta di partecipazione al primo corso sulla Progettazione e gestione delle pagine web organizzato dall’Ufficio Formazione della Sapienza.

WS: Secondo te, quali sono i motivi del grande successo?

FM: Penso che le motivazioni che hanno spinto così tante persone all’iscrizione al corso siano da ricercare nella voglia di crescita professionale individuale e nel tentativo di non perdere l’opportunità di comprensione delle nuove tecnologie web, tecnologie che fanno parte ormai del nostro quotidiano sia in ambito lavorativo che privato. È una ricerca di conoscenza per sentirsi parte attiva dei processi mediatici che gravitano nella rete.

Altro fattore di successo – penso – sia stato quello di aver avuto la possibilità di approfondire ed esplorare alcuni aspetti e alcune potenzialità espresse con le nuove tecnologie web2.0, argomento di cui si fa un gran parlare. Mi riferisco ai siti UGC (user generated contenent), alle aree di aggregazione e comunicazione (social network) e ai molteplici servizi web disponibili in rete dove forte è l’integrazione con l’utenza.

WS: Quali sono stati gli aspetti del web che hai toccato?

FM: Gli argomenti del corso sono stati improntati all’apprendimento delle varie aree disciplinari che concorrono alla creazione di un sito. Ho cercato di trattare le varie tematiche nel modo più ampio possibile. Abbiamo trattato temi e concetti che vanno dalla composizione del layout alla conoscenza dei fondamenti grafici/tipografici, dalla conoscenza e scrittura del codice sorgente alla gestione e all’utilizzo degli applicativi dedicati.
In questo contesto di ‘apprendimento’  teorico ogni partecipante ha sviluppato un proprio sito web, nello specifico il sito del dopolavoro della Sapienza.

WS: Quali sono stati gli argomenti che hanno suscitato più interesse?

Nell’ambito di tali tematiche opportunamente “calibrate” all’apprendimento, gli argomenti che hanno suscitato più interesse sono state senz’altro quelle che in qualche modo potevano essere sperimentate direttamente sulle postazioni messe a disposizione ai partecipanti. Mettere a frutto le conoscenze acquisite, sperimentare il mondo della ipertestualità e della navigazione, il poter – in minima parte – creare elementi semplici all’interno di una pagina web costruendo un sito dall’inizio e vederlo crescere. Questo lavoro ha dato una certa soddisfazione a me e ai partecipanti.

WS: Un corso necessariamente breve. Quali sono i temi che ti sarebbe piaciuto approfondire?

FM: un corso così breve non poteva certo affrontare in profondità tutte le componenti necessarie alla formazione di un webdesigner. Alcuni argomenti dovevano per forza essere trattati per una conoscenza di base, anche se a tutt’oggi alcuni appprocci alla costruzione del layout sono ormai sorpassati.

Le potenzialità dei CSS sono state solo parzialmente trattate. Forse, avendo più tempo a disposizione, i fogli di stile sarebbero senz’altro uno degli argomenti dove porrei più attenzione. Inoltre essendo un corso base-medio, alcune tematiche avanzate – form, inserimento oggetti multimediali, interazione con banche dati, ecc. – non sono state neanche accennate: sarebbe stato opportuno rendere note le basi del loro funzionamento ed interazione.

WS: Pensi che tra i tuoi allievi c’e’ chi proseguira’ a studiare questi argomenti e magari farne il suo lavoro principale?

FM: Mi auguro che molti dei partecipanti possano mettere in pratica quanto appreso e che possano essere punto di riferimento per la creazione e gestione di siti per servizi e uffici nelle proprie strutture di appartenenza. Mi auguro inoltre che si possa invertire la tendenza ad affidare a ditte esterne tali mansioni e si possa creare all’interno della Sapienza un nucleo di personale specializzato su questi profili professionali, che possa sopperire a tali esigenze.

Spero che il corso sia stato da stimolo al proseguimento dello studio delle tecnologie afferenti alla rete sempre di più cangianti ed in evoluzione.

WS: Dove si possono trovare i materiali e la documentazione che hai utilizzato per il corso?

FM: Gli argomenti ed i materiali di supporto sono disponibili in rete

***

La lettera aperta di websapienza al Settore formazione della Sapienza

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